6 aprile 2026
Atti 12,14.22-32; Ps 15; Mt 28,8-15
PIENI DI GIOIA!
Di fronte all’annuncio sorprendente, ma anche, per molti versi, sconvolgente della Risurrezione le letture della liturgia odierna testimoniano due reazioni diverse: la prima è di una gioia che, anche se mescolata a sconvolgimento e timore, è però prorompente, ed è quella delle donne che per prime ricevono l’annuncio angelico. L’altra reazione è invece quella dei soldati, degli anziani e dei capi del popolo che si rinchiudono in loro stessi, rifiutando la luce…
Per le donne l’incontro con il Risorto, l’impatto col mistero della Risurrezione è, pur nella meravigliata sorpresa, fondamentalmente un’esperienza di gioia. E’ la gioia cui ogni vita di preghiera matura dovrebbe portare: come dice il Salmo responsoriale il Signore ci colma di gioia alla Sua presenza . Questa presenza è la presenza visibile del Dio invisibile…. ma forse è davvero più difficile credere in un Dio visibile che non in uno invisibile!
Questa gioia, in ogni caso, ci indica il sentiero della vita e ci orienta nelle nostre scelte. Essa infatti apre le donne alla testimonianza che sono chiamate a rendere ai fratelli “Andate ad annunziare ai miei fratelli che vadano in Galilea là mi vedranno….!” Come a dire che la gioia della Risurrezione, la gioia cioè di una vita di preghiera nella quale sperimentiamo la vicinanza di Gesù, ci apre alla testimonianza da dare ai fratelli.
Tuttavia vi sono anche reazioni negative: sono quelle dei soldati, e degli anziani del popolo che rifiutano la luce. Morale: c’è sempre qualcuno che cerca di nascondere la verità ed, evocando complotti, a tutela dei propri interessi, si chiude alla luce, allontanandosi dalla semplicità della verità ed aggiungendo confusione a confusione! Solo chi si appella alla verità nella pace può davvero progredire!
Domandiamo allora oggi a Dio la grazia di essere e rimanere sempre davvero aperti alla Sua luce, senza difendercene, e senza evaderne, per divenire liberi e disponibili alla missione che da questo potrà derivare per noi….

